Agevolazione ristrutturazione edilizia 2018

Per tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2018 è possibile usufruire di una  detrazione dall’Irpef sia del 36% per tutte le spese sostenute nella ristrutturazione edilizia, fine ad un ammontare massimo di 48.000 euro per unità immobiliare. Tuttavia è possibile usufruire di una detrazione maggiore (50%) e il limite massimo è di 96.000 euro.

La detrazione, ripartita in 10 quote annuale, spetta a tutti coloro che procedono nell’effettuare interventi di restauro  e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti fabbricati, eseguiti da imprese costruttrici.

Chiudere il balcone: è possibile?

La chiusura di un balcone (o veranda) di un appartamento in uno stabile con un regolamento condominiale, molto spesso genera tante controversie e liti. Sia per l’estetica della facciata che per un reale pericolo di un’ opera eseguita in completa abusività e non a regola d’arte. Può sembrare un ostacolo difficile da superare anche se il balcone è un prolungamento dell’appartamento e quindi resta di proprietà esclusiva dell’immobile ed è anche vero che ciascuno può farci, dello stesso, ciò che vuole. Tuttavia, quando ci si presenta all’ufficio tecnico del comune per ottenere il permesso (che è obbligatorio prima della realizzazione) spesso, oltre agli elaborati preparati del tecnico viene richiesto, come condizione essenziale per l’autorizzazione, il nulla osta dell’assemblea di condominio. E in questo caso di ci si trova difronte ad un ostacolo che può sembrare insuperabile. Che fare, se i condomini no vogliono farti chiudere il balcone e, senza la loro autorizzazione, il comune non ti dà il permesso? La risposta è stata data di recente dal Tar Campania (in verità molto semplice):

  1. Il comune deve verificare solo la regolarità urbanistica della realizzazione e non le regole del buon vicinato;
  2. Il condominio non può dirti cosa fare nella tua proprietà.

Per concludere ricordiamo qui di seguito i punti da rispettare per la realizzazione:

  1. La costruzione non deve costituire un pericolo o un pregiudizio per la stabilità dell’edificio;
  2. La realizzazione non deve rovinare il decoro dell’estetica del palazzo.

 

Ristrutturazioni edilizie 2014, la guida dell’Agenzia delle Entrate alle agevolazioni fiscali

Di ristrutturazioni edilizie per il 2014 ce ne siamo già occupati più di una volta, ma adesso a elencare tutte le agevolazioni fiscali previste è proprio l’Agenzia delle Entrate, tramite un’apposita guida pubblicata direttamente sul sito internet ufficiale.

Ristrutturazioni edilizie e detrazioni fiscali: un breve riassunto

Il binomio ristrutturazioni edilizie e detrazioni fiscali affonda le sue radici in tempi piuttosto recenti: è infatti disciplinato dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi). L’agevolazione è stata resa permanente con il decreto legge n. 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef. La materia è stata più volte aggiornata nel corso degli anni, e la modifica più recente è proprio quella prevista dall’ultima legge di Stabilità. Continue reading “Ristrutturazioni edilizie 2014, la guida dell’Agenzia delle Entrate alle agevolazioni fiscali”

Contratto di affitto 2014: modello RLI dal 3 febbraio. Locazione più semplice

Dal 3 febbraio 2014 registrare un contratto di affitto sarà più facile, grazie al modello RLI messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate: modello per la “Richiesta di registrazione e adempimenti successivi – contratti di locazione e affitto di immobili”, utile per la registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili ed eventuali proroghecessioni e risoluzioni, nonché per l’esercizio dell’opzione o della revoca della cedolare secca.

Il modello RLI sostituisce il Modello 69 per quanto riguarda: Continue reading “Contratto di affitto 2014: modello RLI dal 3 febbraio. Locazione più semplice”

Agevolazioni prima casa anche per l'ampliamento

Le agevolazioni prima casa spettano anche per l’acquisto dell’immobile rivolto all’ampliamento dell’abitazione comperata anni prima con i medesimi benefici. E questo anche se al momento del rogito non si è potuto dichiarare di possedere i requisiti prescritti dalla legge per la cui sussistenza non è, inoltre, necessario integrare l’originario atto di compravendita. È quanto emerge dalla sentenza 89/02/2013 della Commissione tributaria di primo grado di Bolzano. La vicenda scaturisce dal ricorso di un contribuente contro il silenzio- Andrea Barison – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/RRAxB

Agevolazioni prima casa anche per l’ampliamento

Le agevolazioni prima casa spettano anche per l’acquisto dell’immobile rivolto all’ampliamento dell’abitazione comperata anni prima con i medesimi benefici. E questo anche se al momento del rogito non si è potuto dichiarare di possedere i requisiti prescritti dalla legge per la cui sussistenza non è, inoltre, necessario integrare l’originario atto di compravendita. È quanto emerge dalla sentenza 89/02/2013 della Commissione tributaria di primo grado di Bolzano. La vicenda scaturisce dal ricorso di un contribuente contro il silenzio- Andrea Barison – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/RRAxB

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